Il volto dell’hockey junior in America del Nord è stato il punto di cambiamento radicale con una nuova collaborazione tra l’hockey americano e l’hockey canadese. Mais tout a été mis sur la glace, a appris Il Giornale.
Rappelons qu’une fusione tra l’USHL, la principale lega junior degli Stati Uniti, e la lega canadese di hockey, avait été discutée durante un incontro organizzato negli uffici della LNH, al debutto del mese di novembre. Le however était de faire of the USHL la quarta lega della LCH, s’ajoutant à la LHJMQ au Québec, l’OHL en Ontario et la WHL dans l’Ouest.
Ça n’arrivera pas, du moins pas à court docket ou moyen terme. È il circuito americano che non è pronto a lanciarsi in questo genere di fusione.
Ma non voglio dire che importanti cambiamenti non siano imminenti.
Il nerf della guerra, attualmente, è che l’ente di trasferimento tra USA Hockey e LCH, non è anche il firmatario di Hockey Canada, è iniziato dal 31 dicembre. Le parti implicite hanno deciso di prolungarle per un mese, al positive di portare avanti le negoziazioni.
Semplicemente, questa intesa consente una gestione equa dei trasferimenti di giocatori tra i circuiti impliciti, soprattutto determinando i soldi monetari che dovranno pagare le squadre se loro vogliono vestire un giocatore di un’altra lega.
Mais la USHL ne fait pas partie de cette fameuse entente, et c’est ce qui a mené à la situazione implicita Nathan Lecompte des Saguenéens de Chicoutimi, il ya quelques semaines, et qui avait causé une véritable tempête médiatique. Ce tardi, alors premier pointeur des Sags, avait décidé de partir pour la USHL, mais puisqu’aucune entente n’existe avec la LCH, il en revenait aux deux équipes de s’entendre sur les mode du transfert. Des negociations qui auraient pu durer des semaines et qui auraient costrinse Lecompte a demeurer alla maison ciondolo ce temps. Ce qui n’est pas arrivé puisqu’il a finalement pris la décision de rester à Chicoutimi.
L’espansione in scambio
USA Hockey mirerà perché la USHL fa parte della prossima intesa di trasferimento, cosa che fa sì che la LCH non sia opposta, noi lo diciamo. La sua aderenza consente di regolare i trasferimenti nel corso della stagione e di evitare situazioni come le celle di Lecompte.
A determinate condizioni, comunque.
Un incontro tra USA Hockey, il presidente della LCH Dan MacKenzie così come i tre commissari della LCH, al posto dei recenti campioni mondiali di hockey junior, nel Minnesota.
Nello scambio dell’aiuto della USHL nell’entente di trasferimento, ciò che ha fatto una lega ricognita allo stesso livello di quelle della LCH, la Lega canadese veut notamment que sa lega, e le sue squadre americane, sono anche riconnute, e promosse, agli Stati Uniti, dalla Federazione, per avere il fuoco verde per creare altre squadre di espansione nel sud della frontiera.
Chissà che il commissario dell’LHJMQ Mario Cecchini abbia già menzionato, vorrebbe aggiungere due concessioni alla lega del Sol America.
La USHL alla Coupe Memorial?
Ce n’est peut-être pas une fusion, comme ce qui avait été discuté inizialmente, mais ce riavvicinamento tra la LCH e la USHL pourrait tout de même mener, a moyen terme, à des rencontres interligues.
La LCH ha dimostrato di essere aperta all’concept di un giorno, i campioni della USHL partecipano al tournée della Coupe Memorial.
Bref, les negoziations se poursuivront dans les prochaines semaines.












