Home Sport Il Sei Nazioni si è preparato per il ‘Tremendous Saturday’ come nessun...

Il Sei Nazioni si è preparato per il ‘Tremendous Saturday’ come nessun altro

47
0

Il Sei Nazioni del 2026 ha tenuto tutti nel dubbio, stracciando i copioni pre-torneo e facendo sembrare sciocco chiunque abbia osato prevedere qualcosa. Un’ultima puntata attende un decisivo “Tremendous Sabato”, dove si potrà scrivere la storia…

Borthwick in lotta per il futuro

Dopo essere stata menzionata come contendente al titolo prima del torneo, l’Inghilterra ora affronta la triste realtà di precipitarsi nel peggiore dei Sei Nazioni di sempre, finendo con una vittoria solitaria a meno che non sfidi le aspettative contro la Francia a caccia di titolo.

Il tecnico dell’Inghilterra Steve Borthwick si reca allo Stade de France lottando per il suo futuro sulla scia della prima storica sconfitta contro l’Italia al quarto turno.

Borthwick è convinto di avere le soluzioni necessarie, ma contro la Francia servono show di ripresa, con un’altra pesante sconfitta che probabilmente metterà alla prova la pazienza della RFU in vista del debriefing post-campionato.

Le partite del “Tremendous Saturday” del Sei Nazioni

  • Irlanda-Scozia – Aviva Stadium, Dublino (14:10 calcio d’inizio)
  • Galles-Italia – Principality Stadium, Cardiff (calcio d’inizio alle 16:40)
  • Francia vs Inghilterra – Stade de France, Parigi (calcio d’inizio 20:10)

Il destino del titolo è nelle mani della Francia

La sconcertante sconfitta per 50-40 della Francia a Murrayfield sabato scorso potrebbe essere una brutta notizia per l’Inghilterra e per chiunque speri in una sconfitta a Parigi.

La squadra di Fabien Galthie ha visto le proprie speranze di Grande Slam deluse l’ultima volta, ma ora ha un obiettivo chiaro: infliggere il massimo danno a Le Crunch per mantenere il titolo.

È difficile guardare oltre la riuscita difesa del titolo dei Bleus, dato che il destino del campionato è nelle loro mani e sapranno esattamente di cosa hanno bisogno quando scenderanno in campo.

La Francia ha stabilito il ritmo in tutto il Sei Nazioni e un ottimo finale sottolineerebbe il suo standing di forza dominante nel rugby dell’emisfero settentrionale.

Irlanda o Scozia se la Francia vacilla?

In un’allettante bagarre a tre per il titolo, Irlanda e Scozia si affronteranno a Dublino per la Triple Crown e la possibilità di salire in cima alla classifica.

I vincitori avranno quindi bisogno che l’Inghilterra faccia una grande sorpresa a Parigi nell’ultima partita del Tremendous Saturday per impedire ai campioni in carica di Galthie di tornare in vetta.

Immagine:
Come si pone la classifica del Sei Nazioni prima del ‘Tremendous Saturday’

Il tecnico dell’Irlanda Andy Farrell insiste che “tutto può succedere” nella fase finale e crede che l’Inghilterra sotto tiro sia capace di fare un favore alla sua squadra – o alla Scozia – contro la Francia.

Alla domanda se l’Inghilterra abbia le qualità per stupire allo Stade de France, Farrell ha risposto: “Certamente. Guardate i risultati nella competizione. Certo che lo fanno, al 100%.

“Tutti conoscono i giocatori che hanno, lo workers tecnico che hanno e di cosa sono capaci. E quando anche una squadra è un po’ ferita, tutto può succedere.

“È una posizione fantastica essere neutrale guardando le Sei Nazioni questo tremendous settimana. Ma niente mi sorprenderebbe, esattamente come lo scorso tremendous settimana.”

La storia chiama la Scozia

Darcy Graham della Scozia celebra una meta con i compagni di squadra durante il Guinness Men's Six Nations
Immagine:
Il sensazionale Sei Nazioni scozzese potrebbe raggiungere un picco ancora maggiore a Dublino

Dimenticatevi il titolo delle Sei Nazioni.

Come Gregor Townsend si è premurato di sottolineare, il titolo è fuori dalle mani della Scozia. Solo raccogliendo più punti contro l’Irlanda a Dublino di quanti ne otterrà la Francia contro l’Inghilterra a Parigi potrà aggiudicarsi il titolo.

Eppure, anche se alla Scozia verrà negato il primo titolo delle Sei Nazioni, la storia attira ancora su molti livelli la squadra di Townsend.

Una vittoria garantirebbe la prima Triple Crown dal 1990: un trionfo che definisce una generazione per il rugby scozzese e per il mandato di Townsend. C’è anche l’opportunità di porre tremendous al dominio irlandese nella partita ed esorcizzare i demoni di Dublino.

La Scozia ha perso gli ultimi 11 incontri contro l’Irlanda, l’ultima vittoria è arrivata nove anni fa, e non vince nella capitale irlandese dalla vittoria del 2010 a Croke Park.

Inutile dire quanto sarebbe significativa una vittoria per il titolo, ma c’è ancora molto in gioco.

Riuscirà il Galles a porre tremendous alla siccità?

Il Galles ha il compito di ottenere la prima vittoria del Sei Nazioni in tre anni dopo 15 sconfitte consecutive
Immagine:
Il Galles ha il compito di ottenere la prima vittoria del Sei Nazioni in tre anni dopo 15 sconfitte consecutive

Al calcio d’inizio contro l’Italia a Cardiff sabato, saranno passati 1.099 giorni dall’ultima vittoria del Galles nel Sei Nazioni.

Dalla vittoria del marzo 2023 contro l’Italia, un periodo di tre anni sterili ha visto il Galles perdere 15 partite consecutive di campionato, la peggiore serie nella storia del torneo.

Il Galles ha concesso 102 punti nelle prime sconfitte contro Inghilterra e Francia, ma ci sono stati segnali di ripresa sotto Steve Tandy, con progressi significativi mostrati contro Scozia e Irlanda nei due turni precedenti.

La Scozia period a cinque minuti dalla sconfitta a Cardiff prima di vincere 26-23, mentre il Galles period a un punto dall’Irlanda fino a quattro minuti dalla tremendous nella sconfitta per 27-17 dello scorso tremendous settimana a Dublino.

L’Italia si reca a Cardiff sulla scia di quella che è stata probabilmente la più grande vittoria di sempre dopo aver sconfitto l’Inghilterra, ma c’è la speranza che gli aspetti positivi della stagione del Galles possano essere messi insieme in una prestazione completa che assicuri loro una conclusione del torneo alla grande.

fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here