Immagine solo a scopo rappresentativo. File | Credito fotografico: Getty Photos/iStockphoto
La Central Medicine Normal Management Group (CDSCO) ha emesso un avviso ai produttori farmaceutici, agli importatori e ai titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio per garantire il rigoroso rispetto delle disposizioni del Medicine and Cosmetics Act, 1940 e delle Guidelines, 1945 nella promozione e commercializzazione di medicinali soggetti a prescrizione, in particolare agonisti del recettore GLP-1 e farmaci simili indicati per l’obesità e i disturbi metabolici.
L’avviso evidenzia la preoccupazione riguardo advert alcune attività promozionali, comprese le campagne di sensibilizzazione sulle malattie e la sensibilizzazione digitale, che potrebbero indirettamente promuovere presso il pubblico i medicinali soggetti a prescrizione. Il CDSCO ha chiarito che tali farmaci devono essere prescritti solo da medici registrati secondo le indicazioni approvate e le condizioni dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

L’autorità di regolamentazione ha ribadito che qualsiasi pubblicità diretta o indiretta al pubblico di medicinali soggetti a prescrizione è severamente vietata, comprese attività promozionali su piattaforme cartacee, elettroniche, digitali o di social media.
Le attività che esagerano le affermazioni terapeutiche, garantiscono risultati in termini di perdita di peso o minano l’importanza di modifiche allo stile di vita come la dieta e l’attività fisica saranno trattate come promozioni ingannevoli.
Il CDSCO ha consigliato a tutte le parti interessate di aderire rigorosamente agli normal normativi ed etici di advertising and marketing.
Alle aziende è stato inoltre chiesto di garantire informazioni adeguate sulla prescrizione, di mantenere meccanismi di reclamo dei consumatori e di presentare piani completi di gestione del rischio per garantire un monitoraggio continuo della sicurezza.
L’avviso sottolinea che l’obesità è una condizione metabolica cronica che richiede una gestione completa, compresi interventi sullo stile di vita, e che la terapia farmaceutica non dovrebbe essere progettata in modo story da minare iniziative più ampie di sanità pubblica.
Pubblicato – 12 marzo 2026 01:47 IST












