I ricercatori hanno sviluppato un nuovo sistema che utilizza gli smartphone invece di {hardware} specializzato nel rilevamento del movimento per creare movimenti più realistici degli avatar nella realtà virtuale (VR). La tecnologia mira a ridurre la necessità di costose apparecchiature VR, rendendo al contempo le interazioni digitali immersive più accessibili a una gamma più ampia di utenti.
IL è stato creato il sistema da ricercatori che volevano risolvere una sfida di lunga knowledge negli ambienti virtuali: catturare i movimenti naturali del corpo e tradurli accuratamente in avatar digitali. Le configurazioni VR tradizionali spesso si basano su tute, telecamere o sensori di tracciamento dedicati posizionati in una stanza. Sebbene efficaci, questi sistemi possono essere costosi e complicati da installare.
Il nuovo approccio sfrutta qualcosa che molte persone già possiedono: uno smartphone. Utilizzando i sensori di movimento integrati nei telefoni, i ricercatori hanno sviluppato un modo per tracciare i movimenti del corpo e replicarli in un ambiente virtuale con sorprendente precisione.
Al centro del sistema c’è un metodo che interpreta i dati provenienti dall’accelerometro, dal giroscopio e dai sensori di orientamento del telefono
Questi sensori misurano il modo in cui il dispositivo si muove e ruota nello spazio. Il sistema quindi inserisce tali informazioni in un software program che prevede il movimento del corpo dell’utente e lo traduce in un avatar digitale.
In pratica, un utente può posizionare uno smartphone sul proprio corpo – advert esempio in una tasca o legato al busto – mentre indossa un visore VR customary. Il telefono raccoglie dati di movimento mentre l’utente cammina, si gira o esegue gesti. Gli algoritmi elaborano tali dati per animare l’avatar in tempo reale, consentendogli di imitare il movimento naturale del corpo senza richiedere una configurazione completa per la cattura del movimento.
I ricercatori affermano che la tecnologia può produrre un comportamento degli avatar più realistico, soprattutto se confrontato con i sistemi VR di base che tracciano solo la testa e le mani. Quando gli avatar si muovono in modo più naturale, può migliorare significativamente l’immersione negli ambienti virtuali.
Il progresso è importante perché gli avatar realistici sono essenziali per molte applicazioni emergenti
Riunioni virtuali, piattaforme social on-line, strumenti di progettazione collaborativa e ambienti di formazione remota dipendono tutti da avatar che rappresentano accuratamente il movimento umano.
Senza il rilevamento del movimento di tutto il corpo, gli avatar spesso appaiono rigidi o innaturali. Ciò può ridurre il senso di presenza che rende convincenti gli ambienti virtuali. Utilizzando gli smartphone per catturare ulteriori movimenti del corpo, il nuovo sistema potrebbe rendere le interazioni digitali molto più naturali.

Un altro vantaggio è l’accessibilità. I sistemi di tracciamento del movimento di fascia alta utilizzati nelle configurazioni VR professionali possono costare migliaia di dollari. Una soluzione basata su smartphone abbassa drasticamente questa barriera, consentendo potenzialmente avatar realistici per le persone che utilizzano visori VR client.
La tecnologia potrebbe avvantaggiare anche settori che vanno oltre i giochi e la realtà virtuale sociale. Advert esempio, le simulazioni di formazione utilizzate nel settore sanitario, dell’istruzione o della sicurezza industriale potrebbero diventare più coinvolgenti se i movimenti dei partecipanti venissero catturati in modo più accurato.
I ricercatori notano che il sistema presenta ancora dei limiti
Poiché si basa su un numero limitato di sensori rispetto alle piattaforme full di acquisizione del movimento, non è ancora in grado di catturare ogni sottile movimento del corpo. Tuttavia, gli algoritmi possono stimare determinati movimenti analizzando i modelli nei dati.
Lo sviluppo futuro si concentrerà sul miglioramento di queste previsioni e sull’integrazione del sistema con ulteriori sensori indossabili, se necessario. I ricercatori stanno anche esplorando modi per far funzionare il sistema senza problemi con le piattaforme e i visori VR esistenti.
Se la tecnologia continua a migliorare, potrebbe svolgere un ruolo chiave nel rendere disponibili avatar realistici a milioni di utenti senza la necessità di attrezzature costose. Man mano che i mondi virtuali diventano più comuni – dagli spazi di collaborazione on-line alle piattaforme di intrattenimento – le soluzioni che rendono la tecnologia immersiva più semplice ed economica potrebbero contribuire advert accelerarne l’adozione in tutti i settori e nella vita di tutti i giorni.











