Se questa settimana durante il tuo tragitto mattutino ti è sembrato di guidare attraverso una nuvola, non eri solo. Gli Emirati Arabi Uniti sono stati colpiti da una serie di eventi di nebbia “Pink Alert”, con visibilità scesa quasi a zero sulle principali autostrade e quartieri residenziali. Lungi dall’essere un evento casuale, questa spessa coltre è una firma stagionale, che segna un drammatico tiro alla fune atmosferico mentre il paese si prepara a scambiare i brividi invernali con il calore primaverile.
Registra le mattine nebbiose negli Emirati Arabi Uniti
Questa settimana, i residenti di Dubai, Abu Dhabi e altri Emirati si sono svegliati con una nebbia insolitamente fitta che ha reso quasi impossibile vedere la strada da percorrere durante gli spostamenti mattutini. Gli automobilisti hanno descritto condizioni in cui gli edifici e le auto sembravano inghiottiti da una coltre di nebbia, con la visibilità ridotta a pochi metri in alcune zone.La situazione period talmente grave che le autorità hanno emesso allerte meteorologiche ufficiali per scarsa visibilità orizzontale. Per various mattine, gli allarmi sono rimasti in vigore fino a metà mattinata, invitando alla cautela poiché la nebbia rendeva le principali autostrade come E11, E311 ed E611 particolarmente insidiose per i pendolari.
Perché gli Emirati Arabi Uniti sono così nebbiosi in questo momento?
L’attuale periodo di nebbia non è casuale, ma deriva da specifici modelli meteorologici stagionali tipici del tardo inverno nella regione del Golfo Persico. Secondo il Centro Nazionale di Meteorologia (NCM), un forte sistema di alta pressione sul paese ha intrappolato l’umidità vicino al suolo. Quando scende la notte e le temperature scendono, l’umidità si condensa in una nebbia densa e bassa nelle prime ore del mattino.I venti calmi e l’elevata umidità, che spesso supera il 90% durante la notte, contribuiscono ulteriormente alla formazione e alla persistenza della nebbia. Queste condizioni sono ben word nel periodo di transizione tra la nice dell’inverno e l’inizio della primavera degli Emirati Arabi Uniti, quando le mattine possono essere fresche e umide prima che le giornate si riscaldino. Il fenomeno è particolarmente frequente tra gennaio e la nice di febbraio.I meteorologi sottolineano che le aree desertiche interne si raffreddano rapidamente di notte mentre le regioni costiere rimangono umide, creando l’ambiente perfetto per la nebbia. La convergenza notturna dell’aria calda costiera e dell’aria più fresca del deserto rende le mattine invernali particolarmente inclini alla fitta nebbia.
Cosa devono affrontare i residenti?
La fitta nebbia non ha solo creato paesaggi urbani inquietanti; ha causato gravi interruzioni del viaggio. La ridotta visibilità ha portato a una guida lenta e cauta, a lunghi ritardi sulle autostrade e a molteplici avvertimenti da parte delle autorità stradali. In alcuni casi, gli automobilisti hanno trascorso molto più tempo su percorsi che normalmente richiederebbero pochi minuti.Anche i viaggi aerei ne hanno risentito. I principali hub come l’aeroporto internazionale di Dubai hanno registrato ritardi temporanei mentre i piloti aspettavano condizioni di atterraggio sicure durante le ore di punta della nebbia. Le compagnie aeree e le autorità aeroportuali hanno incoraggiato i passeggeri a verificare lo stato dei voli prima di dirigersi all’aeroporto.I funzionari della sicurezza stradale hanno ripetutamente esortato i conducenti a rallentare, a mantenere una distanza maggiore tra i veicoli e a utilizzare i fari adeguati in condizioni di nebbia. La segnaletica stradale elettronica lungo le strade principali si aggiorna dinamicamente con limiti di velocità inferiori nelle zone interessate per migliorare la sicurezza.
Quando tornerà il cielo sereno?
Non si prevede che le condizioni di nebbia scompaiano immediatamente. I modelli meteorologici mostrano il rischio che la nebbia mattutina continui fino al 28 febbraio, con l’umidità di ogni nuovo giorno durante la notte che crea un’altra possibilità di nebbia irregolare prima dell’alba.Oltre a ciò, con l’aumento graduale delle temperature verso l’inizio di marzo, l’assetto atmosferico che sostiene la fitta nebbia inizierà a rompersi. I livelli di umidità durante la notte diminuiranno e i venti aumenteranno, rendendo molto meno probabile la nebbia. Entro la prima settimana di marzo, i residenti possono aspettarsi mattine più fresche e limpide e giornate costantemente calde, segno che la persistente influenza dell’inverno sta finalmente lasciando il posto alla primavera.













