OpenAI rilasciato fresco Segnala i dati estratto da milioni di messaggi di consumatori inviati tra luglio 2024 e la tremendous del 2025. L’azienda ha analizzato quelle conversazioni per capire cosa fanno effettivamente le persone con ChatGPT quando non sono al lavoro.
I risultati dipingono un quadro sorprendentemente umano. L’analisi suddivide le interazioni in tre segmenti. Chiedere riguarda i momenti in cui desideri informazioni o chiarimenti. Il fare embrace attività in cui è necessario ChatGPT per produrre qualcosa. L’espressione avviene quando gli utenti condividono pensieri o sentimenti senza aspettarsi alcun risultato o risposta. Questa terza categoria continua a comparire, suggerendo che le persone stanno trovando qualcosa nel chatbot che va oltre la produttività.
L’uso espressivo è più che sfogo
Quel secchio espressivo non riguarda solo esplosioni emotive. Copre ogni momento in cui un utente si presenta con un pensiero, un’opinione o un sentimento che ha bisogno di andare da qualche parte. I dati mostrano che questi scambi rappresentano una fetta coerente dell’utilizzo complessivo, non qualche strano caso limite.
La pagina Segnali tiene traccia anche della probabilità dei messaggi relativi al lavoro in base al tipo di piano del consumatore. Gli utenti gratuiti e quelli a pagamento si affidano a ChatGPT in modo diverso per attività professionali. L’azienda rileva che questa analisi esclude i clienti aziendali, quindi l’adozione sul posto di lavoro probabilmente è superiore a quanto mostrano questi numeri.
Utenti più giovani e tendenze globali
Anche l’età racconta parte della storia. OpenAI ha esaminato gli utenti che si sono offerti volontari della loro età e i gruppi più giovani nella fascia compresa tra i 18 e i 34 anni guidano la maggior parte del coinvolgimento personale. Sembrano più a loro agio nel trattare ChatGPT come uno spazio per pensare advert alta voce piuttosto che come un semplice strumento di lavoro.
Le classifiche globali aggiungono un altro livello. L’azienda ha classificato i paesi in base ai messaggi ChatGPT inviati professional capite, limitando l’analisi alle nazioni con più di 5 milioni di persone. Gli Stati Uniti hanno la propria ripartizione stato per stato. OpenAI non opera in diversi paesi tra cui Cina, Russia e Corea del Nord, quindi questi mercati sono completamente esclusi dai dati. L’azienda tiene traccia anche dell’utilizzo dei nomi classificati come tipicamente maschili o femminili, anche se sottolinea che non raccoglie direttamente informazioni sul genere.
Cosa verrà dopo per le relazioni AI
Il set di dati attuale durerà fino alla tremendous del 2025, ma OpenAI prevede di aggiornare la pagina Segnali con nuovi parametri e suddivisioni nel tempo.
Gli aggiornamenti futuri mostreranno se l’uso espressivo continua a crescere o se emergono nuove categorie man mano che le persone trovano modi più strani e personali di interagire con l’intelligenza artificiale. La conclusione per ora è semplice. Non sei l’unico a considerare ChatGPT come qualcosa di più di un chatbot di lavoro.












