Dopo aver ottenuto la libertà su cauzione nel presunto caso di truffa bitcoin, l’uomo d’affari Raj Kundra ha fatto una breve ma diretta apparizione davanti ai media. Kundra ha espresso fiducia nel sistema giudiziario indiano e ha respinto quello che ha definito un indebito sensazionalismo mediatico sulla questione.
Raj Kundra ha concesso la libertà su cauzione dal tribunale di Mumbai
Raj Kundra, che è stato trattenuto per essere interrogato in un caso di frode di criptovaluta, venerdì ha ottenuto la libertà su cauzione da un tribunale di Mumbai dopo various udienze. Quando uscì, molti giornalisti e fotografi si riunirono per ascoltare i suoi primi commenti.
Raj Kundra cube che la verità prevarrà
In un video condiviso da ANI sul loro account X (ex Twitter), quando i giornalisti hanno interrogato Kundra sul suo calvario e se si sentisse giustificato dopo aver ottenuto la libertà su cauzione, Raj Kundra ha riaffermato la sua fiducia nel sistema legale indiano. “Satyamev Jayate”, ha detto, invocando il motto nazionale per sottolineare la sua convinzione che alla nice prevarranno la verità e la giustizia. È interessante notare che Kundra è apparso senza la tipica maschera facciale che aveva spesso indossato nelle precedenti uscite pubbliche. Quando i giornalisti menzionarono questo cambiamento, lui scherzò: “Wo ek alag daur tha, wo tha humara thoughts mein aur kuch. Abhi to saare Masks utar chuke hain. Ab saare Masks utar chuke hain, ab doosron ke Masks utarenge, (Quella period un’epoca diversa; allora avevamo qualcos’altro in mente. Ora, tutte le maschere si sono tolte. Ora tutte le maschere si sono tolte; ora le prenderò togliersi le maschere degli altri)” segnalando un approccio più audace e conflittuale nei giorni a venire.
Raj Kundra critica i media per aver gonfiato il caso
Il produttore ha anche criticato quella che considerava una copertura mediatica esagerata dell’indagine. Ha sottolineato che i resoconti avevano spesso amplificato dettagli minori, alimentando speculazioni inutili e dando forma a narrazioni fuorvianti. “I media esagerano”, ha osservato, sottolineando che l’opinione pubblica sul caso sembrava guidata più da titoli sensazionali che da informazioni confermate.
Raj Kundra collaborerà in corso bitcoin indagine
L’indagine in corso sulla truffa Bitcoin ha coinvolto diversi individui e aziende, rimanendo per settimane sotto stretta sorveglianza sia della polizia che dei tribunali. Mentre le autorità continuano a indagare su presunte irregolarità finanziarie e uso improprio delle risorse di criptovaluta, non è stata ancora presentata alcuna accusa ufficiale. Con la cauzione concessa, Raj Kundra intende assistere gli investigatori mentre costruisce la sua difesa legale. Le sue recenti osservazioni chiariscono che ha fiducia nel sistema legale e vuole allontanarsi dalle speculazioni mediatiche che circondano il caso.













