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Multa di 1.000 KD e 6 mesi di carcere per aver organizzato raduni del Ramadan 2026? Il Kuwait spegne le voci virali

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Ospitare un Iftar del Ramadan potrebbe farti finire in prigione? Ecco cosa ha appena chiarito il Kuwait

Mentre il mese sacro del Ramadan entra nel suo pieno svolgimento, un’affermazione fuorviante ha iniziato a circolare ampiamente sui social media in Kuwait, suggerendo che gli organizzatori di raduni del Ramadan senza permesso potrebbero rischiare fino a 1.000 KD (circa 3.260 dollari) di multa e sei mesi di prigione. Tuttavia, il Ministero degli Interni kuwaitiano ha categoricamente smentito queste informazioni, definendole del tutto false e infondate. La dichiarazione del ministero sottolinea che non sono state emanate sanzioni o direttive di questo tipo e invita l’opinione pubblica a evitare di diffondere notizie non verificate, in particolare quelle riguardanti questioni di sicurezza e legali.Nel suo chiarimento ufficiale, il Dipartimento Generale delle Pubbliche Relazioni e dei Media di Sicurezza ha chiarito che nessuna decisione, circolare o azione delle autorità impone sanzioni penali agli organizzatori del Ramadan semplicemente per aver ospitato eventi senza permesso. Il ministero ha ricordato ai cittadini e ai residenti che le politiche ufficiali e le misure normative vengono comunicate solo attraverso canali accreditati e verificati e che le voci possono causare confusione e inutili preoccupazioni nell’opinione pubblica se condivise in modo sconsiderato.

Perché questo Ramadan Bene la voce si sparse in Kuwait

Voci come quella sulle multe salate e sul carcere spesso guadagnano terreno durante le principali occasioni culturali o religiose, come il Ramadan, a causa della maggiore attenzione pubblica e dell’ansia riguardo alle regole e alle norme sociali. Negli ultimi anni, le autorità del Golfo hanno perseguito alcune violazioni della condotta pubblica durante il mese di digiuno (come mangiare, bere o fumare in pubblico), con sanzioni generalmente molto più basse e chiaramente particular dalla legge, che di solito comportano multe o brevi detenzioni quando gli individui violano le leggi sulla pubblica decenza. Tuttavia, nulla nell’attuale quadro giuridico del Kuwait supporta la specifica richiesta di condanne a sei mesi e multe di 1.000 KD solo per aver ospitato raduni.

I social media dichiarano una multa di 1.000 KD per gli eventi del Ramadan, le autorità del Kuwait rispondono

I social media dichiarano una multa di 1.000 KD per gli eventi del Ramadan, i funzionari del Kuwait rispondono

Il fenomeno della disinformazione diffusa attraverso le piattaforme social non è nuovo, le autorità di tutta la regione, compresi gli Emirati Arabi Uniti, hanno già messo in guardia il pubblico dalle truffe legate al Ramadan e dai submit falsi che sfruttano i sentimenti religiosi per fuorviare le persone o estrarre informazioni personali. Advert esempio, la polizia di Abu Dhabi ha pubblicamente messo in guardia contro i concorsi fraudolenti del Ramadan e i falsi collegamenti di beneficenza, ricordando ai residenti di verificare le informazioni prima di agire o condividerle.

Come si sta preparando il Kuwait Ramadan 2026

In mezzo alla disinformazione, i funzionari si concentrano anche sui veri preparativi per il mese sacro. Oltre a chiarire le false affermazioni, i dipartimenti governativi stanno andando avanti con misure normative e di sicurezza pubblica consolidate, come garantire il rispetto della sicurezza alimentare, adeguamenti del traffico e disponibilità dei servizi sociali in previsione dei raduni del Ramadan, adeguamenti del digiuno e bisogni della comunità. Sebbene esistano quadri normativi per la condotta pubblica durante le occasioni religiose, questi vengono comunicati attraverso annunci formali, non submit virali sui social.Sfatando tempestivamente le false notizie, le autorità kuwaitiane mirano a proteggere la comprensione e la fiducia del pubblico, garantendo che i residenti siano informati dalle direttive ufficiali piuttosto che dalle voci. La dichiarazione del Ministero dell’Interno funge sia da rassicurazione per la comunità che da promemoria dell’importanza di verificare le informazioni in un’epoca in cui i social media possono facilmente amplificare affermazioni non confermate.

Il Ministero del Kuwait parla apertamente dopo che le voci sulla sanzione di 1.000 KD per il Ramadan sono esplose online

Il Ministero del Kuwait parla apertamente dopo che le voci sulla sanzione di 1.000 KD per il Ramadan sono esplose on-line

L’affermazione secondo cui gli organizzatori del Ramadan in Kuwait potrebbero rischiare una multa di 1.000 KD e sei mesi di carcere è falsa poiché nessuna sanzione del genere è stata emessa dalle autorità governative. Il Viminale ha sottolineato che le decisioni ufficiali vengono comunicate solo attraverso canali accreditati e ha invitato l’opinione pubblica a non condividere segnalazioni non verificate. La disinformazione sulle regole e sulle sanzioni del Ramadan circola regolarmente sui social media in tutto il Golfo, spingendo le autorità a mettere in guardia contro truffe e submit falsi. Sebbene il Ramadan coinvolga norme culturali e aspettative legali, eventuali sanzioni o regolamenti sono chiaramente delineati da annunci ufficiali del governo e non da affermazioni retroattive sui social media.

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