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L’Arabia Saudita chiarisce che il quartier generale regionale non è obbligatorio in tutte le gare d’appalto governative in base alle nuove regole di esenzione

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L’Arabia Saudita ora consente esenzioni condizionali per le aziende straniere prive di sedi regionali con sede nel Regno./Immagine: file

Le aziende straniere senza una sede regionale in Arabia Saudita non sono più automaticamente escluse dalla corsa per gli appalti governativi. Nell’ambito di un quadro rivisto degli appalti, gli enti governativi possono richiedere esenzioni strutturate, attenuando il rigoroso requisito di ricollocazione del 2024 preservando al contempo l’obiettivo politico più ampio.

Un adeguamento mirato alla regola del 2024

Dall’inizio del 2024 agli enti governativi è stato vietato di contrattare con società straniere le cui sedi regionali si trovassero al di fuori dell’Arabia Saudita. La direttiva si applicava a tutte le agenzie governative, istituzioni, fondi e alle loro entità affiliate.Il nuovo passaggio non annulla story decisione. Invece, introduce un percorso strutturato per le eccezioni nei casi in cui i progetti richiedono competenze tecniche altamente specializzate o laddove una forte competitività finanziaria lo giustifichi.L’Autorità per il Contenuto Locale e gli Appalti Pubblici ha formalmente comunicato il quadro normativo che disciplina tali contratti, ivi compresi gli accordi con parti correlate.

Come funziona il processo di esenzione

Gli enti governativi possono ora presentare una richiesta a un comitato designato chiedendo un’esenzione per:

  • Un progetto specifico
  • Un gruppo di progetti
  • Un periodo di tempo definito

La richiesta deve essere presentata prima dell’emissione di una gara o dell’avvio di process di aggiudicazione diretta.Per snellire il processo, l’Autorità ha avviato un servizio elettronico attraverso la piattaforma digitale “Etimad”. Il servizio è stato attivato nel novembre 2025 ed è disponibile per gli enti pubblici che pubblicano i propri bandi tramite la piattaforma.Per i bandi pubblicati prima dell’introduzione del servizio, o banditi al di fuori di “Etimad”, continuerà advert applicarsi il meccanismo di presentazione precedentemente previsto.La piattaforma “Etimad” funge da portale elettronico ufficiale del Ministero delle Finanze per i servizi finanziari. Supporta la trasformazione digitale delle operazioni governative e mira a migliorare la trasparenza e l’efficienza di finances, contratti, gare d’appalto, pagamenti e processi di appalto.Il sistema è inoltre progettato per rafforzare l’interazione tra enti governativi e settore privato.

Quando possono essere accettate le offerte?

La normativa chiarisce che le imprese senza sede regionale nel Regno non sono automaticamente escluse dagli appalti pubblici. Tuttavia, le loro offerte saranno accettate solo a due condizioni specifiche:

  • Se non viene presentata più di un’offerta tecnicamente conforme, o
  • Se l’offerta, dopo un’accurata valutazione tecnica, è ritenuta la più vantaggiosa ed è inferiore di almeno il 25% rispetto alla seconda migliore offerta

I progetti con un valore stimato non superiore a SR1 milione sono esenti da queste restrizioni.

Pietra miliare del trasferimento della sede centrale

All’inizio del 2026, più di 700 aziende internazionali avevano trasferito le loro sedi regionali in Arabia Saudita. Questa cifra supera l’obiettivo originale di attrarre 500 aziende entro il 2030.La politica di delocalizzazione è stata introdotta per approfondire l’integrazione delle società straniere che lavorano con enti governativi sauditi e organismi affiliati. Mira inoltre a generare occupazione, ridurre le perdite economiche, migliorare l’efficienza della spesa e garantire che i prodotti e i servizi chiave siano forniti a livello nazionale con un adeguato contenuto locale.L’ultimo meccanismo di esenzione riflette lo sforzo di mantenere tali obiettivi lasciando spazio a competenze specializzate e vantaggio competitivo quando richiesto.

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