NUOVOOra puoi ascoltare gli articoli di Fox Information!
Ancor prima che la Corte Suprema assestasse un duro colpo al presidente Quella di Donald Trump politica commerciale radicale, gli americani stavano già esprimendo forte disapprovazione nei sondaggi nazionali sulla sua gestione delle tariffe.
Un sondaggio di Fox Information condotto tra il 23 e il 26 gennaio ha rilevato che il 63% degli elettori registrati disapprova la gestione delle tariffe da parte di Trump, mentre il 37% approva, un deficit di 26 punti che colloca il commercio tra i problemi con le efficiency più deboli.
I risultati evidenziano la resistenza alla strategia commerciale aggressiva dell’amministrazione. La Casa Bianca ha promosso le tariffe sia come leva economica che come fonte di entrate federali, ma il sondaggio suggerisce che l’argomento non trova risonanza tra molti elettori.
LE ENTRATE TARIFFARIE DI TRUMP RAGGIUNGONO PIÙ RECORD MENTRE LA CORTE SUPREMA DÀ UN GRANDE COLPO
Il presidente Donald Trump commenta un accordo di partnership con US Metal e Nippon Metal presso la US Metal Company-Irvin Works a West Mifflin, Pennsylvania, venerdì 30 maggio 2025. (Daniel Torok/Foto ufficiale della Casa Bianca)
Questa amministrazione ha ripetutamente sostenuto che le entrate tariffarie possono finanziare le priorità nazionali, come la riduzione di quelle nazionali Debito di 38mila miliardi di dollari e potenzialmente fornendo a Dividendo di $ 2.000 assegno agli americani.
E gli incassi sono aumentati.
Dal ritorno in carica di Trump, le entrate tariffarie sono aumentate di oltre il 300%. Solo nel mese di gennaio, i dazi ammontavano a 30,4 miliardi di dollari, in aumento del 275% rispetto all’anno precedente. Finora, in questo anno fiscale, le entrate hanno raggiunto i 132,6 miliardi di dollari.
CLICCA QUI PER SCARICARE L’APP FOX NEWS

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump cammina sul South Garden della Casa Bianca dopo essere arrivato sulla Marine One a Washington, DC, Stati Uniti, venerdì 10 ottobre 2025. (Shawn Thew/EPA/Bloomberg/Getty Pictures)
Eppure, nonostante il guadagno inaspettato, l’opinione pubblica non ha seguito la stessa traiettoria.
La disapprovazione si estende oltre il commercio. Il sondaggio ha rilevato che il 59% disapprova la gestione dell’economia da parte di Trump e il 65% disapprova la sua gestione dell’inflazione, preoccupazioni economiche che potrebbero influenzare le opinioni sulla politica tariffaria.
Nel loro insieme, i numeri indicano che anche prima dei recenti sviluppi giuridici, l’agenda commerciale del presidente stava affrontando notevoli difficoltà pubbliche, sollevando dubbi sulla sua sostenibilità politica mentre persistono le preoccupazioni sul costo della vita.












