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Chi dovrebbe portare la bandiera del Canada alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina?

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Alla tremendous di ogni stagione sportiva professionistica, alcune delle conversazioni più divertenti ruotano attorno ai premi individuali.

Pensa a Drake Maye contro Matt Stafford per l’MVP o alle battaglie Nikola Jokic-Joel Embiid degli anni passati.

Alle Olimpiadi, i riconoscimenti individuali al di fuori delle vittorie e delle sconfitte non esistono in questo modo, e quelli che esistono – MVP del torneo di hockey, advert esempio – non hanno necessariamente lo stesso significato.

Domenica però ci sarà la cerimonia di chiusura, dove qualcuno porterà la bandiera del Canada per celebrare la tremendous dei Giochi di Milano-Cortina

Essere scelti per questo lavoro è un onore e una ricompensa per Giochi eccezionali. Isabelle Weidemann ha svolto il lavoro nel 2022 dopo aver guadagnato una medaglia per ogni colore.

È anche la cosa più vicina a cui possiamo arrivare alle Olimpiadi alla discussione di un premio.

Ci sono alcune regole di base: il Canada selezionerà qualcuno o più persone che non hanno mai portato la bandiera prima, eliminando artisti del calibro di Mikael Kingsbury (apertura del 2026) e Marie-Philip Poulin (apertura del 2022) dalla contesa. Tradizionalmente, il Canada ha scelto un portabandiera per la cerimonia di chiusura, ma a Parigi 2024 è passato a due (Summer season McIntosh e Ethan Katzberg).

È anche estremamente probabile che non sia un giocatore di hockey maschile, dato che la partita per la medaglia d’oro si svolge la mattina della cerimonia di chiusura. (Mi dispiace, Mitch Marner.) Probabilmente elimina anche il bigodino Rachel Homan, a causa della sua partita per la medaglia d’oro che si svolgerà domenica mattina presto.

Tenendo questo in mente, ecco i migliori candidati canadesi:

Courtney Sarault (due argenti, due bronzi)

Il probabile favorito per il lavoro, il pattinatore di velocità di Moncton, NB, è uno dei soli quattro canadesi advert aver vinto quattro medaglie in un’Olimpiade, unendosi alla collega pattinatrice di velocità Cindy Klassen (cinque, 2006) e ai nuotatori Summer season McIntosh (quattro, 2024) e Penny Oleksiak (quattro, 2016).

Sarault, 25 anni, non ha ancora mancato il podio in Italia dopo essere andata 0 su 4 al suo debutto olimpico a Pechino quattro anni fa. Se dovesse ottenere il titolo di portabandiera, sarebbe la terza pattinatrice di velocità consecutiva a farlo per il Canada, dopo la compagna di squadra Kim Boutin nel 2018 e la lengthy tracker Isabelle Weidemann nel 2022.

Megan Oldham (un oro, un bronzo)

Il 24enne di Parry Sound, Ontario, ha seguito la linea temporale di sviluppo ideale: dopo il quarto e il 13° posto di quattro anni fa a Pechino, Oldham lascerà l’Italia con una medaglia d’oro nello ski huge air e un bronzo nello Slopestyle. La vittoria di Oldham è stata un po’ una sorpresa, poiché ha ribaltato la famous person cinese Eileen Gu salendo sul podio, abbattendo il nome più grande del suo sport.

Armato di quell’oro e di due podi in due tentativi, essenzialmente non ci sono buchi da colpire nel curriculum di Oldham, rendendola una scelta degna di qualsiasi altra.

Valerie Maltais (un oro, un bronzo) e Ivanie Blondin (un oro)

Due terzi della squadra di inseguimento a squadre che ha difeso la sua medaglia d’oro, uno dei pattinatori di velocità si è unito al compagno di squadra Weidemann per aver ricevuto il cenno del portabandiera della cerimonia di chiusura. Maltais ha ottenuto il bronzo individuale all’inizio delle Olimpiadi nei 5.000 femminili.

Entrambi i canadesi torneranno sul ghiaccio sabato per la mass begin, dove sono entrambi contendenti. Blondin, in particolare, ha vinto l’argento nel 2022 e da allora ha ottenuto tre secondi posti in tre campionati del mondo. Se riuscisse a salire sul podio qui, sarebbe l’unica canadese a lasciare l’Italia con due medaglie d’oro.

Steven Dubois (uno d’oro, uno d’argento)

Dubois è l’unico canadese oltre a Kingsbury advert aver conquistato una medaglia d’oro finora a queste Olimpiadi. Il 28enne quick tracker di Terrebonne, Que., ha tagliato per primo il traguardo nei 500 metri, dominando con facilità quella che è nota per essere una gara caotica. Se aggiungiamo l’argento della staffetta mista, il curriculum di Dubois è impeccabile.

Il Canada tende anche a onorare la grandezza della carriera scegliendo i portabandiera, e Dubois ora possiede cinque medaglie dopo averne conquistata una per ogni colore al suo debutto a Pechino. Un degno candidato e una scelta naturale da affiancare al compagno di squadra Sarault se questa è la decisione.

Brad Jacobs (colore della medaglia da definire)

Jacobs alla guida del Group Canada alla cerimonia di chiusura chiuderebbe il ciclo di un periodo tumultuoso nel curling, soprattutto se dovesse vincere la prima medaglia d’oro del paese negli eventi maschili o femminili da quando lo ha fatto anche nel 2014.

La pista Jacobs è stata costretta a superare le avversità anche in Italia dopo essere stata accusata di doppio tocco da parte del Group Sweden, provocando uno scandalo durato giorni che ha toccato anche la collega canadese Rachel Homan. Se Jacobs e co. rimbalzare da quell’ignominia per salire sul podio, sarebbe un caso convincente da portabandiera.

Piper Gilles e Paul Poirier (un bronzo)

L'{hardware} per l’ultimo duo di danza sul ghiaccio canadese non è del tutto pronto, dato che tornano a casa con solo la medaglia di bronzo di due eventi. Ma il significato dietro quel bronzo è forse altrettanto potente di quello di ogni singola medaglia vinta dal Canada a questi Giochi.

Gilles e Poirier, potenzialmente alla loro ultima Olimpiade a 34 anni, sono finalmente saliti sul podio per la prima volta in tre Olimpiadi. Gilles si è ripreso dal cancro alle ovaie nel 2023 per tornare al pattinaggio artistico competitivo di alto livello. E nessuno dimenticherà presto la tremendous elettrica ed emozionante del ballo libero, con la coppia che si abbraccia in lacrime dopo aver centrato il loro programma. La scena resterà forse il ricordo indelebile di queste Olimpiadi per il Canada: sarebbe giusto che Gilles e Poirier portassero la bandiera del Canada per porre tremendous a tutto ciò.

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