La Corte Suprema esaminerà oggi (19 febbraio 2026) oltre 250 petizioni che contestano il controverso Citizenship (Modification) Act, 2019 e le sue regole, che accelerano la concessione della cittadinanza indiana ai migranti non musulmani provenienti da Afghanistan, Bangladesh e Pakistan. Le petizioni sono programmate davanti a un tribunale presieduto dal Presidente della Corte Suprema dell’India Surya Kant.













