Rose Byrne ha ottenuto la sua prima nomination all’Oscar per “Se avessi le gambe ti prenderei a calci”. La sua interpretazione da protagonista come terapista, custode di una figlia gravemente malata e prenditrice di decisioni curiose mette in mostra il dono distintivo dell’attore australiano per la tragicommedia.
2007
Byrne, che possiede il volto più triste e avvincente dai tempi di quello della Garbo, ha sfondato negli Stati Uniti con “The Lifeless Lady”, “28 Weeks Later” e la serie FX “Damages”.
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L’ambiguità morale e le espressioni tormentate di Byrne nei panni di un giovane avvocato in “Damages” le sono valse due nomination agli Emmy.
’30
A trent’anni, Byrne ha messo in mostra la sua gamma di movie horror, con tre movie “Insidious”, e una commedia ampia, con svolte memorabili nei panni dell’altezzoso antagonista in “Bridesmaids” (2011) e del criminale internazionale grondante insulti in “Spy” (2015).
Anni ’80
Il ruolo da protagonista di Byrne nei panni di un’istruttrice di aerobica ambiziosa, torturata e causticamente divertente nella serie TV Apple TV 2021-23 “Bodily” potrebbe essere considerato un precursore del suo ruolo nominato all’Oscar.
46
Ora, all’età di 46 anni, Byrne ha ricevuto il maggior numero di riconoscimenti della sua carriera per “Se avessi le gambe ti prenderei a calci”, compresi i premi della critica di Los Angeles e New York e, forse un po’ tardivamente, il “Breakthrough Efficiency Award” del Palm Springs Worldwide Movie Pageant.
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La devastante efficiency di Jessie Buckley in “Hamnet” è favorita per vincere su quella di Byrne agli Oscar.
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Ma le più recenti vincitrici dell’attrice protagonista: Jessica Chastain in “The Eyes of Tammy Faye”; Michelle Yeoh in “Tutto ovunque e tutto in una volta”; Emma Stone in “Povere cose”; e Mikey Madison in “Anora” – tendenza serio-comica, che suggerisce la possibilità di un risultato diverso.










