Gli scienziati hanno scoperto ancora un altro motivo per non fidarsi di un serpente: le creature striscianti hanno l’abitudine di mangiarsi a vicenda.
Un recente studio ha compilato oltre 500 episodi di cannibalismo in più di 200 specie di serpenti, rivelando che il comportamento è molto più comune di quanto si credesse. È probabile che i serpenti si nutrano l’uno dell’altro a causa di scelte opportunistiche, a volte guidate da fonti alimentari limitate o da fattori di stress ambientale.
Lo studio, pubblicato su Organic Opinions, offre la prima panoramica completa del cannibalismo nei serpenti e suggerisce che il comportamento sia emerso più volte durante la storia evolutiva dei rettili carnivori.
Annibale senza gambe
Il cannibalismo nei serpenti è stato segnalato solo in incidenti isolati, ma i ricercatori dietro lo studio erano curiosi di osservare modelli di comportamento.
Per lo studio, un staff di ricercatori brasiliani ha trascorso due anni esaminando studi, libri e riviste sottoposti a revisione paritaria per raccogliere avvistamenti e aneddoti di serpenti che si mangiavano a vicenda. I ricercatori hanno suddiviso i casi in diversi tipi di cannibalismo, come quelli che si verificano tra coppie di accoppiamenti, avversari o serpenti all’interno della stessa famiglia.
La revisione ha rilevato che il cannibalismo potrebbe essere emerso in modo indipendente almeno 11 volte durante la storia evolutiva dei serpenti. Alcuni degli incidenti sono stati causati dalla scarsità di cibo, con i serpenti che si nutrivano l’uno dell’altro come ultima risorsa. Altri incidenti si sono verificati in cattività, dove la reclusione e una disponibilità di cibo limitata hanno spinto i serpenti al cannibalismo.
Gli incidenti hanno interessato various specie di serpenti. Gli Elapidi, la famiglia dei serpenti che comprende i cobra, rappresentano circa il 19% degli incidenti di cannibalismo. D’altra parte, i serpenti ciechi erano l’unico gruppo importante non incluso negli eventi registrati. Ciò è molto probabile perché questo particolare gruppo di serpenti non ha mai sviluppato la mascella inferiore non fusa che avrebbe permesso loro di aprirsi abbastanza da ingoiarne un altro.
Comportamento serpentino
Il recente studio offre uno sguardo completo al comportamento cannibalistico tra i serpenti, ma probabilmente ci sono molti altri incidenti che non sono stati registrati.
Nel complesso, questo sguardo iniziale al mondo dei subdoli rettili consente agli scienziati di comprendere meglio il comportamento dei serpenti e quanto sono disposti a fare per sopravvivere in circostanze meno opportune.










