Il progetto si sviluppa attraverso le storie di otto personaggi distinti, ognuno dei quali rappresenta un elemento naturale, come il fuoco, l’acqua e la terra. | Credito fotografico: ACCORDO SPECIALE
Potresti aver sentito la frase “gli occhi parlano”. La nuova mostra dell’Alliance Française Madras dà vita a questa thought nel suo senso più vero. Mentre cammini attraverso lo spazio, entri in un regno dove occhi di varie forme, dimensioni e colori seguono la tua presenza, a volte rivelando qualcosa di inaspettatamente intimo su di te.
Fortune Teller di Julie Stephen Chheng è una proiezione interattiva che pone lo spettatore faccia a faccia con gli spiriti della natura. Questi incontri si trasformano in messaggi personali all’interno di un ambiente onirico portato in vita dalla realtà aumentata.

I visitatori sono invitati a scaricare un’app prima di entrare nello spazio, che consente loro di scansionare le opere e scoprire i messaggi nascosti che rivelano. “Fortune Teller esplora come la natura può diventare una fonte di ispirazione e come i suoi elementi possono modellare e rivelare le nostre fortune. Il progetto si sviluppa attraverso le storie di otto personaggi distinti, ciascuno dei quali rappresenta un elemento naturale – fuoco, acqua, terra e altri – che si uniscono per formare una narrazione più ampia”, afferma Julie.

Gli spettatori possono vedere i messaggi dopo aver scansionato le opere d’arte | Credito fotografico: ACCORDO SPECIALE
Un messaggio cube: “Sei nel mezzo di una tempesta… forse un po’ di caos è necessario per il rinnovamento”, mentre altri si leggono come affermazioni tranquille, “sei bellissimo” e “non percepiamo le cose allo stesso modo”.
“Ognuno di questi personaggi ha un modo diverso di vedere il mondo. I loro occhi possono essere animati attraverso la realtà aumentata per condividere le loro visioni individuali. È un modo per raccontare che, anche come esseri umani, ognuno di noi percepisce il mondo in modo diverso, e che la comprensione deriva dall’imparare a vedere attraverso gli occhi degli altri”, afferma Julie.

L’ispirazione per le figurine è legata all’India attraverso Daruma, una bambola di carta. | Credito fotografico: ACCORDO SPECIALE
Uno dei momenti più giocosi si svolge quando entri in una stanza dominata da uno schermo gigante, dove esplosioni di colori e figurine in rapido movimento si muovono più velocemente di quanto gli occhi possano registrare. All’inizio, l’esperienza sembra quasi intrigante, con flussi di testi che scorrono troppo velocemente per essere compresi. Premi un pulsante sul supporto in un angolo e tutto prende forma, con una pausa abbastanza lunga da rivelare qualcosa di personale. Un messaggio diceva: “è ora di tirarsi indietro”, mentre altri dicono: “cerca di aggirare l’ostacolo”. A seconda di ciò che stai attraversando nella vita, i messaggi possono sembrare inquietantemente adatti.
“L’ispirazione per le figurine è legata all’India attraverso il daruma. Il daruma è una piccola bambola di carta, ampiamente conosciuta in Giappone, che si ritiene aiuti a realizzare i desideri. Le sue origini risalgono all’India, al monaco Bodhidharma. Simbolicamente, la bambola è raffigurata con un solo occhio; una volta raggiunto un obiettivo, il secondo occhio viene attirato. Daruma è profondamente connesso al simbolismo della visione”, cube Julie.
Unendo la tecnologia con una silenziosa introspezione, la mostra ci ricorda che il significato spesso emerge quando ci permettiamo di vedere il mondo da una prospettiva diversa.
Fortune Teller, presentato dall’Istituto francese in India in collaborazione con Alliance Française Madras, è in programma fino al 20 febbraio all’Alliance Française Madras, Nungambakkam, dalle 10:00 alle 18:00. Ingresso gratuito.
Pubblicato – 16 febbraio 2026 12:33 IST











