Home Divertimento Recensione del movie “Theertharoopa Thandeyavarige”: un dramma spaccato di vita riconoscibile

Recensione del movie “Theertharoopa Thandeyavarige”: un dramma spaccato di vita riconoscibile

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Con il suo secondo movie, Theertharoopa Thandeyavarige, Ramenahalli Jagannatha ha fatto diversi passi avanti come regista. Il suo debutto, Hondisi Bareyiri, period un dramma di formazione misto, che soffriva di una mancanza di freschezza nell’esecuzione nonostante una trama riconoscibile. Con il suo secondo movie, il regista sembra aver affinato gli aspetti più grezzi, mostrando un ottimo controllo sulla sua narrativa.

Theertharoopa Thandeyavarige ha molti temi racchiusi in un’unica storia, ma non risulta goffo o prepotente. Il movie inizia come un caso di studio di persone che crescono senza padre. Pruthvi (Nihar Mukesh) è un vlogger di viaggi, che combatte sentimenti di abbandono, bassa autostima e rabbia, nonostante sia cresciuto da una madre scoraggiante (Sithara).

Pruthvi ha un rapporto traballante con sua madre, spesso incolpandola per il fatto che suo padre abbia abbandonato la famiglia. Il regista esplora anche le relazioni che non hanno necessariamente un nome nella società. La madre di Pruthvi stringe amicizia con il suo vicino, Vishwanath (un sempre affidabile Rajesh Natranga), un solitario che trova uno scopo nel sostenere la coppia madre-figlio.

Theertharoopa Thandeyavarige (Kannada)

Direttore: Ramenahalli Jagannatha

Lancio: Nihar Mukesh, Rachana Inder, Sithara, Ravindra Vijay, Rajesh Nataranga

Durata: 149 minuti

Trama: Un famoso vlogger di viaggi, Pruthvi, scopre un oscuro segreto sulla sua stessa famiglia. La sua ricerca della verità lo porta dal padre da cui si period allontanato, avviandolo in un viaggio alla scoperta di sé.

Pruthvi è a disagio riguardo alla relazione con sua madre, e il suo unico conforto risiede nella sua storia d’amore in erba con la figlia (Rachana Indar) di un giornalista famoso (Ajith Hande). Il tema della divisione di classe viene discusso tra loro e Pruthvi le parla della pressione mentale che sente nel non essere un companion benestante. La narrazione è tenuta insieme da personaggi autentici e conversazioni che risuonano.

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Il movie sembra un po’ troppo lungo, grazie a una sequenza d’azione che risalta stranamente nella sceneggiatura e a una stupida battuta sul WC che è più lunga del necessario. A ciò si aggiungono le parti poco emozionanti in cui Pruthvi si rende conto della popolarità di suo padre e del suo enorme impatto sulle persone. Queste scene sembrano troppo poetiche, negando agli spettatori un’esperienza più cinematografica.

Theertharoopa Thandeyavarige inizia come la ricerca di suo padre da parte di Pruthvi (Ravindra Vijay) ma finisce come un viaggio in cui ritrova se stesso e il vero valore di sua madre. Il fatto che il regista Ramenahalli Jagannatha sia rimasto fedele al genere quasi dimenticato dell’industria cinematografica Kannada è incoraggiante. Il suo impegno è aiutato dalla musica piena di sentimento e dalle belle esibizioni, di cui Ravindra Vijay e Sithara sono le più impressionanti.

Theertharoopa Thandeyavarige è attualmente in scena nelle sale

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