Dubai sta facendo un grande passo avanti verso la mobilità di prossima generazione con l’imminente lancio di servizi di ride-hailing completamente autonomi in città attraverso una partnership di alto profilo tra la piattaforma di veicoli autonomi Apollo Go di Baidu e Uber. Questa opzione di mobilità all’avanguardia, supportata dalla Roads and Transport Authority (RTA), inizierà presto le operazioni nell’space Jumeirah di Dubai, rendendola una delle prime città al mondo a offrire corse di robotaxi su larga scala tramite un’app tradizionale.
Cosa succede: Apollo Go incontra Uber a Dubai
L’accordo porta il servizio di ride-hailing autonomo Apollo Go di Baidu sulla piattaforma Uber, consentendo ai passeggeri di Dubai di prenotare veicoli senza conducente proprio come le normali corse Uber. Gli utenti utilizzeranno la familiare app Uber per richiedere un viaggio con guida autonoma selezionando un’opzione “Autonoma” o prenotando tramite UberX o Uber Consolation e venendo abbinati a un veicolo Apollo Go.
Prenotare un Uber a Dubai potrebbe presto significare viaggiare con Apollo Go!
Nel prossimo mese, i veicoli autonomi Apollo Go saranno disponibili tramite @Uber app, a partire dall’space di Jumeirah, in collaborazione con Dubai @rta_dubai. I ciclisti possono essere abbinati a un Apollo Go completamente senza conducente… pic.twitter.com/IH4jNYm81N— Baidu Inc. (@Baidu_Inc) 10 febbraio 2026
Questa implementazione operativa rappresenta una nuova fase della mobilità autonoma: si prevede che i veicoli saranno completamente a guida autonoma, senza conducente umano per la sicurezza, una volta completata la distribuzione iniziale e completata l’approvazione normativa.
Dai take a look at alle strade pubbliche: i passi pionieristici di Dubai
Apollo Go di Baidu ha già gettato le basi ben prima di questo lancio. Alla fantastic del 2025, ha ricevuto il primo permesso di take a look at completamente senza conducente di Dubai dalla RTA e ha eseguito show su strada aperta con la sua flotta. Questa licenza ha segnato la prima volta che una società è stata autorizzata a condurre operazioni con veicoli autonomi completamente senza pilota in città.
Sulla strada per il vertice dei governi mondiali del 2026, ho fatto un giro su un taxi completamente autonomo, dotato di intelligenza artificiale, tecnologie di rilevamento avanzate e sistemi decisionali autonomi. Il futuro della mobilità a Dubai sarà più intelligente, più sicuro, più efficiente e più… pic.twitter.com/p4xJFE0HS0— Hamdan bin Mohammed (@HamdanMohammed) 5 febbraio 2026
Dubai ha inoltre inaugurato un centro operativo dedicato ai veicoli autonomi, il primo di Apollo Go fuori dalla Cina, per supportare take a look at, manutenzione, sistemi di sicurezza e controllo della flotta. Il piano è quello di ampliare il servizio nel tempo, con l’aspirazione di espandere la flotta autonoma a oltre 1.000 veicoli nei prossimi anni come parte della più ampia visione dei trasporti della città.Il lancio del nuovo servizio di Dubai non è solo una novità, ma fa parte di uno sforzo strategico per modernizzare le infrastrutture di trasporto e creare un ecosistema di mobilità urbana più intelligente, sicuro ed efficiente.
- Obiettivi di trasporto intelligenti: Il lancio del ride-hailing autonomo è in linea con l’ambizione di Dubai di avere il 25% di tutti i viaggi autonomi entro il 2030, un obiettivo incorporato nella strategia di trasporto a lungo termine della città.
- Management tecnologica globale: La piattaforma Apollo Go di Baidu opera già in 22 città in tutto il mondo, accumulando centinaia di milioni di chilometri autonomi con milioni di corse autonome completate, dimostrando la sua disponibilità per un uso pubblico su larga scala.
- Supporto e innovazione RTA: L’Autorità per le strade e i trasporti di Dubai ha svolto un ruolo fondamentale concedendo permessi, consentendo sperimentazioni e creando un ambiente normativo che supporti questa tecnologia all’avanguardia.
Questa implementazione segna un esempio evidente di come le città possano abbracciare l’intelligenza artificiale, i sensori, i sistemi decisionali avanzati e le infrastrutture intelligenti per migliorare la mobilità quotidiana di residenti e visitatori.
Cosa possono aspettarsi i self riders a Dubai
Inizialmente, i veicoli autonomi saranno disponibili in zone chiave come l’space di Jumeirah, con la copertura del servizio in espansione man mano che i dati delle prime operazioni e i quadri normativi si evolvono. Nel corso del tempo, si prevede che il progetto diventerà più fluido, con veicoli autonomi che opereranno in aree urbane più ampie.I passeggeri potranno godere di:
- Ritiro e riconsegna senza conducente prenotati tramite l’app Uber.
- La stessa esperienza di prenotazione dei tradizionali servizi Uber ma con veicoli autonomi guidati dall’intelligenza artificiale.
- Potenzialmente ridurre la congestione e le emissioni poiché le corse autonome si integrano con la rete di trasporti intelligenti di Dubai.
Il lancio del ride-hailing autonomo fa seguito advert anni di lavoro preparatorio, inclusi progetti pilota con conducenti sicuri e altre iniziative di veicoli autonomi. Dubai non è la sola a pilotare tali servizi poiché varianti di robotaxi vengono testate in molte importanti città advert alta tecnologia, ma la loro integrazione in una piattaforma di ride-hailing tradizionale a questo livello rende Dubai un chief globale nell’implementazione autonoma nel mondo reale.L’iniziativa si basa anche su progressi più ampi degli Emirati Arabi Uniti, compresi piani per altri servizi autonomi e innovazioni di città intelligenti che stanno posizionando gli Emirati come un hub globale per la mobilità futura e la commercializzazione della tecnologia.
Se stesso guida sfide e considerazioni future a Dubai
Nonostante l’entusiasmo, il ride-hailing autonomo deve ancora affrontare ostacoli –
- Sicurezza operativa: Garantire che i veicoli rispondano correttamente in ambienti urbani complessi è fondamentale e i dati in tempo reale e i protocolli di sicurezza locali rimangono fattori critici.
- Conformità normativa: La continua espansione dipende dalla continua supervisione normativa e dagli aggiornamenti per far fronte all’evoluzione degli commonplace di sicurezza.
- Adozione pubblica: Educare i ciclisti e rafforzare la fiducia del pubblico nella tecnologia autonoma sarà fondamentale per un’accettazione diffusa.
L’arrivo del ride-hailing autonomo Apollo Go a Dubai tramite Uber rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione del trasporto urbano, combinando veicoli guidati dall’intelligenza artificiale, supporto strategico del governo e infrastrutture di livello mondiale. Con il passaggio da progetto pilota a implementazione pubblica nel 2026, questo servizio potrebbe ridefinire il modo in cui le persone si spostano in città, ridurre la dipendenza dagli autisti tradizionali e trasformare le aspirazioni della città intelligente di Dubai in realtà tangibile.











