La prima donna primo ministro giapponese ha indetto le elezioni anticipate il mese scorso, pochi mesi dopo il suo insediamento in ottobre. Il suo successo è in netto contrasto con quello dei suoi due predecessori, sotto i quali il partito ha perso la maggioranza parlamentare, ha combattuto gli scandali di corruzione e ha lottato per contenere l’aumento dei costi.









