Un’immagine d’archivio del magnate dei media di Hong Kong Jimmy Lai. | Credito fotografico: AFP
Il magnate dei media di Hong Kong Jimmy Lai è stato condannato lunedì (9 febbraio 2026) a un totale di 20 anni di carcere per tre accuse comprendenti due capi di imputazione per cospirazione finalizzata alla collusione con forze straniere e uno per aver pubblicato materiali sediziosi.
Il processo è stato il caso di sicurezza nazionale di più alto profilo del polo finanziario.
La sentenza arriva dopo una saga legale durata quasi cinque anni. Lai, il fondatore di quella che ora è chiusa Mela quotidiana giornale, è stato condannato il 15 dicembre per tutti e tre i capi di imputazione. È stato arrestato per la prima volta nell’agosto 2020.
Pubblicato – 9 febbraio 2026 08:07 IST








